Patologie Orali

CARIE
Causata da più fattori, batteri, zuccheri e suscettibilità del dente.
Come poterla contrastare con successo, attraverso una terapia preventiva eliminazione del fattore infettivo batterico, corretta alimentazione (acariogena), sigillature preventive e fluoro profilassi topiche professionali e domiciliari.
 

GENGIVITE
Parliamo di una infiammazione gengivale cioè infiammazione di quei tessuti che circondano i denti a formare i colletti dentali. La gengivite rappresenta una situazione reversibile cioè tolta la causa che la produce (batterica, farmacologica, trauma e altre) vi è un ritorno alla normalità (condizione fisiologica). Un approccio terapeutico risolutivo è rappresentata da una corretta istruzione che miri alla rimozione della placca tramite utilizzo dello spazzolino e del filo. Inoltre una igiene dentale professionale e fondamentale per ottenere un successo della terapia.

PARODONTITE
Parodontite comunemente chiamata piorrea. questa malattia purtroppo è molto subdola, tra i primi segni clinici troviamo il sanguinamento gengivale quotidiano, fino ad arrivare ad una situazione più grave con mobilità dei denti. Per fare un esempio molto banale possiamo fare un paragone e dire che: il rapporto dente gengiva e simile al rapporto unghia cute sottostante. Secondo lei è normale che il nostro pollice possa sanguinare al disotto dell’ unghia? Quindi è normale che i nostri denti e gengive siano sanguinanti !
Nei centri BERODENTAL da sempre attenti alle tematiche di prevenzione primaria e secondaria proponiamo ai nostri pazienti ,la fase di terapia primaria per poter stabilizzare la patologia; la terapia primaria consiste nell’ allontanamento degli agenti patogeni infettivi ( batteri, tossine batteriche e cemento radicolare necrotico)

Terapia parodontale non chirurgica

  • informazione, istruzione e motivazione all’utilizzo dei corretti ausili domiciliari quali i colluttori, gli scovolini, le tecniche di spazzolamento adeguate al singolo caso.
  • rimozione dei fattori infettivi (tartaro, batteri, tossine batteriche)
  • rimozione del cemento radicolare necrotico e contaminato (levigatura radicolare)
  • decontaminazione batterica attraverso l’utilizzo del laser.

Premessa: negli ultimi anni l’approccio iniziale a questa patologia è quasi nella totalità dei casi è quella non chirurgica, essa ha dimostrato scientificamente di portare la patologia ad uno stadio di remissione totale confrontando la terapia chirurgica con quella non chirurgica possiamo determinarne i vantaggi e gli svantaggi dell’una e dell’altra